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lunedì 20 aprile 2026

Copilot ha invaso Word ed Excel? Ecco come ripulire Office dall’AI in 3 passi

Hai aperto Word per scrivere una lettera semplice e ti sei trovato davanti pulsanti come "Riassumi con Copilot", "Genera bozza" o "Analizza dati" che non hai mai chiesto? Benvenuto nel club. Microsoft sta spingendo aggressivamente l'Intelligenza Artificiale all'interno della suite Office 365, integrandola profondamente nell'interfaccia di Word, Excel, PowerPoint e Outlook.


Per molti utenti, queste funzioni sono solo distrazioni che appesantiscono il software e inviano dati ai server cloud. La buona notizia è che puoi disabilitarle. Non serve formattare il PC: ecco tre metodi, dal più semplice al più radicale, per ripulire il tuo Office dall'AI.

Metodo 1: La soluzione "Fai da te" (Registro di Sistema)

Ideale per: Chi vuole una soluzione rapida, gratuita e senza installare software.

Questo metodo agisce direttamente sulle impostazioni di Office, dicendo al programma di nascondere le funzioni AI. È sicuro e reversibile.

1.Apri il Blocco Note sul tuo PC.

2.Copia e incolla il seguente codice:


Windows Registry Editor Version 5.00

; Disabilita il motore AI globale di Office

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Office\16.0\Common\AI]

"DisableAllAI"=dword:00000001

"DisableTraining"=dword:00000001

; Disabilita Copilot in Word

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\16.0\Word\Options]

"EnableCopilot"=dword:00000000

; Disabilita Copilot in Excel

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Office\16.0\Excel\Options]

"EnableCopilot"=dword:00000000

; Disabilita i servizi connessi (telemetria AI)

[HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Office\16.0\Common\Privacy]

"ControllerConnectedServicesEnabled"=dword:00000002

"UserContentDisabled"=dword:00000002


3.Salva il file con il nome RimuoviAI.reg (assicurati che non finisca con .txt).

4.Fai doppio clic sul file creato e accetta l'avviso di sicurezza.

5.Riavvia il Computer: i pulsanti extra dovrebbero essere spariti.

Metodo 2: Gli strumenti di ottimizzazione (Interfaccia Grafica)

Ideale per: Chi preferisce cliccare su un pulsante invece di modificare il registro.

Se non ti senti a tuo agio con il registro di sistema, esistono utility gratuite e sicure create dalla community che automatizzano questo processo.

Chris Titus Tech WinUtil: È lo strumento più consigliato. Si avvia da PowerShell con il comando iwr -useb https://christitus.com/win | iex. Nella scheda "Tweaks", basta selezionare le opzioni relative a "Disable Copilot" e "Disable Telemetry" e cliccare su "Run Tweaks".

O&O ShutUp10++: Un programma portatile famoso per la privacy. Nelle sue impostazioni avanzate, cerca le voci relative a "Copilot" e "Office AI" e disattivale.

Vantaggio: Questi strumenti creano automaticamente un punto di ripristino prima di agire, offrendo un'ottima rete di sicurezza.


Metodo 3: La pulizia profonda (Script Avanzati)

Ideale per: Utenti esperti che vogliono eliminare fisicamente i file e liberare spazio su disco.

Se i metodi precedenti non bastano (o se i pulsanti riappaiono dopo ogni aggiornamento di Windows), esistono script open-source come RemoveWindowsAI (sviluppato su GitHub da zoicware).

A differenza dei primi due metodi che nascondono le funzioni, questo script:

Disinstalla fisicamente i pacchetti di sistema legati all'AI.

Elimina i file eseguibili di Copilot dalle cartelle di sistema.

Modifica le policy di gruppo per impedire a Windows Update di reinstallarli.


⚠️ Attenzione: Questo è un intervento chirurgico. Funziona maravogliosamente, ma richiede di creare manualmente un Punto di Ripristino di Sistema prima dell'uso e di seguire attentamente le istruzioni. È la soluzione definitiva per chi vuole un PC "AI-Free" al 100%.


Un ultimo consiglio: Disconnetti le "Esperienze Connesse"

A volte, la soluzione è nelle impostazioni di Office stesse. Vai su File > Opzioni > Centro Protezione > Impostazioni Centro Protezione > Privacy. Qui, disattiva tutte le opzioni legate alle "Esperienze connesse" e all'analisi dei contenuti. Questo impedisce a Office di comunicare con i server cloud necessari per far funzionare Copilot, rendendo di fatto le funzioni inutili e spesso nascondendole.


Conclusione

Il tuo computer è uno strumento di lavoro, non una piattaforma pubblicitaria per le nuove funzionalità AI. Che tu scelga la rapida modifica al registro, un'utility grafica o uno script di pulizia profonda, riprenderti il controllo della tua interfaccia è più semplice di quanto sembri.

mercoledì 15 aprile 2026

Anthropic e la Paura Come Prodotto: Quando il Pericolo È il Miglior Slogan

Ho letto l'articolo di Wired Italia, e devo dire che mi ha fatto riflettere parecchio. Non per quello che racconta la storia di Mythos, il nuovo modello AI di Anthropic "troppo pericoloso per essere rilasciato al pubblico" ma per come funziona il meccanismo che ci sta dietro. Perché se ci pensate bene, c'è qualcosa di geniale e, allo stesso tempo, di profondamente disturbante in questa storia.

Ma cos'è questo Mythos?

Anthropic è l'azienda che ha creato Claude, l'assistente AI che in molti usate come alternativa a ChatGPT. Mythos è il loro nuovo modello, e stando a quello che dichiarano loro stessi è talmente potente da rappresentare un rischio per la sicurezza globale.

Non lo dicono sottovoce. Lo dicono a voce alta, in comunicati ufficiali, in interviste, ovunque.

Mythos sarebbe in grado di:

  1. Scoprire migliaia di vulnerabilità nei sistemi informatici mondiali in modo autonomo.
  2. Costruire veri e propri strumenti di attacco senza supervisione umana.

Trovare falle di sicurezza che esistono da decenni nei software che usiamo tutti i giorni, da soli, mentre tu prendi un caffè.

In uno dei test documentati, il modello ha completato un attacco multi-step e poi ha mandato autonomamente un'email a uno sviluppatore un'azione che nessuno gli aveva chiesto esplicitamente di fare. Questo per dare un'idea del livello di autonomia di cui stiamo parlando.

La risposta di Anthropic? Non lo rilascio al pubblico. Lo metto a disposizione solo di una quarantina di aziende selezionate (Apple, Amazon, Microsoft, JPMorgan...) in un programma chiamato Project Glasswing, con test in ambienti controllati.

Persino il Dipartimento del Tesoro americano ha convocato le grandi banche per valutare i rischi.

Qui entra in gioco il punto che Wired Italia solleva e che io trovo impossibile ignorare.

Anthropic non è nuova a questo tipo di dichiarazioni. Il CEO Dario Amodei, all'inizio del 2026, ha scritto una lunga lettera pubblica in cui avvertiva il mondo: l'AI potrebbe portare ad attacchi biologici alla portata di chiunque, disoccupazione di massa, concentrazioni di potere mai viste prima.




Dal punto di vista tecnico, quando si parla di "Mythos" in relazione ai modelli linguistici (LLM),
ci si riferisce spesso a varianti ottimizzate per il roleplay e la narrazione creativa, nate
dall'unione di diversi modelli (come Llama o varianti di Claude/Anthropic tramite fine-tuning)

Parole pesanti. Allarme totale.

E mentre il CEO suonava la campana del pericolo... il Financial Times pubblicava la notizia che Anthropic si stava preparando a raccogliere 20 miliardi di dollari dagli investitori. Il doppio dell'obiettivo iniziale.

Coincidenza? Forse. Ma è una coincidenza che si ripete con una certa regolarità.

Il gioco delle tre carte

Ecco il meccanismo, spiegato in modo semplice:

Passo 1: "La nostra AI è pericolosissima."

Passo 2: "Ma noi siamo gli unici abbastanza responsabili da gestirla."

Passo 3: "Quindi investite in noi, perché siamo i buoni."

È un posizionamento di marketing brillante. In un settore dove tutti fanno a gara a chi rilascia prima il modello più potente, Anthropic ha scelto la strada opposta: fare notizia per quello che NON rilascia.

E funziona. Perché li rende diversi. Perché li fa sembrare seri, responsabili, etici. Mentre OpenAI e Google corrono, Anthropic si ferma e dice: "Aspettate, stiamo attenti."

Questo si chiama differenziazione di brand, ed è una delle strategie di marketing più efficaci che esistano.

Qualcuno lo ha detto chiaramente:

Alex Stamos, uno dei più noti esperti di cybersecurity al mondo, ha usato parole piuttosto dirette:

"Hanno questi adorabili cartoni animati su prodotti così incredibilmente pericolosi che non permettono nemmeno alle persone di usarli."

Traduzione: stai usando la paura per fare marketing, e lo fai con una faccia tosta notevole.

Dall'altra parte, c'è chi difende Anthropic: storicamente non hanno mai esagerato sulle proprie capacità per ottenere copertura mediatica. E poi, se Mythos fa davvero quello che dicono, il rischio è reale.

La verità, come al solito, sta in mezzo. Il costo nascosto che sgonfia il panico.

C'è però un dettaglio tecnico che ridimensiona molto l'allarme, e che vale la pena conoscere.

Uno dei test più citati in cui Mythos ha trovato una vulnerabilità critica di 27 anni in un sistema operativo ha richiesto 20.000 dollari di risorse computazionali per essere eseguito. Il modello ha dovuto girare migliaia di volte, analizzare enormi quantità di dati, e tutto questo ha un costo enorme.

Questo significa che, almeno per ora, Mythos non è qualcosa che un hacker solitario può usare dal suo appartamento. Serve l'infrastruttura di una grande azienda o di uno Stato. Il che cambia parecchio la natura del rischio.

Non è un rischio zero. Ma non è nemmeno il "qualsiasi idiota con un laptop può ora bucare qualunque sistema" che certe titolazioni farebbero pensare.


La domanda che rimane:

Quello che mi porto dietro dopo aver letto l'articolo di Wired e aver scavato un po' nella storia è questa:

Il pericolo è reale o è costruito?

Probabilmente entrambe le cose. I rischi dell'AI avanzata sono reali, documentati, e meritano attenzione seria. Ma è anche vero che Anthropic ha capito prima di chiunque altro che la paura, gestita bene, è il miglior strumento di marketing nel settore tech del 2026.

Non li condanno per questo. È una mossa intelligente. Li osservo con occhio critico, però. Perché in un mondo già saturo di allarmismi, l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è un'azienda che usa i rischi dell'AI come slogan pubblicitario anche se quei rischi esistono davvero.

Come sempre: leggete, verificate, non smettete mai di fare la domanda scomoda.

Marco


lunedì 23 marzo 2026

Oltre l'Errore Umano: L'IA come "Rete di Sicurezza" nella Medicina Reale

L'intelligenza artificiale in medicina non è la bacchetta magica che sostituisce il camice bianco, né il mostro freddo pronto a disumanizzare la cura. La verità, spesso nascosta tra entusiasmi acritici e paure infondate, risiede in una funzione molto più pragmatica e potente: quella di rete di sicurezza cognitiva.

Mentre i media si concentrano su diagnosi futuristiche o robot chirurghi, il vero impatto rivoluzionario sta avvenendo nell'ombra, nell'elaborazione silenziosa di dati complessi. Come dimostrano casi reali osservati da informatici e clinici, l'IA eccelle dove la biologia umana mostra i suoi limiti fisiologici: la memoria e la velocità di calcolo. Di fronte a un paziente polimedicato, con un'anamnesi intricata e decine di principi attivi in gioco, anche lo specialista più esperto può vacillare. L'IA, invece, non soffre di stanchezza, non dimentica un'interazione rara studiata anni prima e non ignora una controindicazione specifica per quella particolare patologia.


In questo scenario, l'algoritmo diventa il guardiano infallibile contro l'errore di distrazione o l'omissione involontaria. Ha la capacità di incrociare istantaneamente migliaia di variabili per segnalare somministrazioni errate o interazioni pericolose che sfuggono all'occhio umano, risolvendo problemi gravi prima che diventino irreversibili. Non è un medico, ma è lo strumento definitivo per la sicurezza del paziente.

Tuttavia, il confine tra strumento e sostituto deve rimanere netto. L'IA può identificare un conflitto farmacologico con precisione matematica, ma non possiede l'empatia necessaria per spiegare al paziente perché deve cambiare terapia, né l'intuizione clinica per valutare come quel cambiamento impatterà sulla sua qualità di vita o sulla sua sfera psicologica. In psichiatria come nelle cure palliative, la capacità di ascolto, la gestione delle sfumature emotive e la responsabilità etica della decisione finale restano territori esclusivamente umani.

Il futuro della medicina non è "l'IA contro il medico", ma il medico potenziato dall'IA. È un'alleanza in cui la macchina gestisce la certezza dei dati e la prevenzione dell'errore, liberando il professionista umano da compiti ripetitivi e ad alto rischio di fallimento mnemonico. Questo permette al medico di dedicare ciò che nessun algoritmo potrà mai avere: tempo, ascolto e giudizio critico contestualizzato alla persona che ha davanti.


Accettare l'IA significa quindi smettere di chiederle di essere umana e iniziare a pretenderle di essere perfettamente macchina: rigorosa, instancabile e priva di bias nella gestione dei dati, per permettere all'uomo di essere, finalmente, più medico che mai.


Nota: Questo articolo offre una panoramica basata sullo stato attuale della tecnologia e casi d'uso reali. Non costituisce parere medico né suggerisce l'adozione di specifici strumenti senza la dovuta validazione clinica e normativa.

venerdì 21 novembre 2025

Perplexity Gratis 12 mesi con PayPAL

Prima di tutto ecco il link, senza affiliazioni come sempre!

https://www.perplexity.ai/join/p/paypal-subscription

Inoltre devi sapere che puoi ottenere 12 mesi di Perplexity Pro gratis tramite una promozione PayPal, ma ci sono alcune condizioni precise da rispettare: devi essere un nuovo utente Perplexity oppure un utente esistente che non ha mai avuto un abbonamento a pagamento o una prova gratuita di Perplexity Pro. Inoltre, il tuo conto PayPal deve essere aperto e in regola almeno dal 1° settembre 2025, oppure aperto da almeno 30 giorni consecutivi, e puoi riscattare l’offerta una sola volta per conto PayPal. L’offerta va attivata entro il 31 dicembre 2025.

Come attivare la promo

- Entra sul sito di Perplexity e accedi o registra un nuovo account.

- Collegati alla sezione delle promozioni o abbonamenti nella tua area personale.

- Scegli PayPal come metodo di pagamento e verifica che puoi accedere allo sconto.

- Dopo la conferma, avrai accesso a Perplexity Pro gratuitamente per 12 mesi. Alla fine del periodo, il rinnovo sarà automatico al prezzo in vigore, quindi ricordati di cancellare l’abbonamento se non vuoi proseguire a pagamento. Puoi farlo anche qualche mese prima e resterà comunque attivo fino alla scadenza della promo!


Requisiti chiave

- Sono utenti “nuovi” o mai abbonati/provati Pro.

- Un conto PayPal valido e attivo.

- Offerta personale e non trasferibile.

- Codice o link della promo tramite sito ufficiale.

Cosa include Perplexity Pro

- Accesso praticamente illimitato alle funzioni avanzate di AI e ricerca.

- Possibilità di caricare file e analizzarli, generare immagini/video, e consultare modelli avanzati.

- Supporto prioritario e accesso alle funzioni sperimentali di Perplexity Labs.

Se vuoi dettagli aggiuntivi o hai problemi ad attivare la promo, puoi sempre scrivere a support@perplexity.ai.


mercoledì 15 ottobre 2025

Comet: Il Browser Innovativo per un’Esperienza Web Veloce e Personalizzabile

Nel panorama dei browser web, Comet si distingue come una nuova proposta che unisce velocità, leggerezza e elevata personalizzazione. Pensato per utenti avanzati e appassionati di tecnologia, Comet è un progetto open-source che mira a offrire un’alternativa innovativa ai browser tradizionali come Chrome, Firefox e Edge.

Cos’è Comet?

Comet è un browser web realizzato con tecnologie moderne, incluse Chromium e Electron, ma ottimizzato per offrire prestazioni elevate, sicurezza più avanzata e una maggiore flessibilità nelle configurazioni. È pensato per chi desidera un browser che non sia solo un semplice motore di navigazione, ma uno strumento altamente personalizzabile secondo le proprie esigenze.

Caratteristiche principali

  • Velocità e Leggerezza: Basato su Chromium, ottimizzato per caricare le pagine in modo rapido e consumare meno risorse.
  • Personalizzazione avanzata: Plugin, estensioni e configurazioni personalizzate disponibili direttamente dall’utente.
  • Privacy e sicurezza: Opzioni di blocco tracker, HTTPS automatically, e modalità private avanzate.
  • Interfaccia moderna e intuitiva: Layout minimale con un design pulito, facilmente adattabile alle proprie preferenze.
  • Open-source e trasparenza: Il codice è disponibile pubblicamente, permettendo agli utenti di contribuire e verificare la sicurezza del software.
Il mio Blog aperto in Comet con un'analisi del sito!

Perché scegliere Comet?

Se sei un utente che cerca un browser responsivo, altamente personalizzabile e rispettoso della privacy, Comet rappresenta una soluzione interessante. La sua architettura permette di adattarlo facilmente a qualsiasi esigenza, dal semplice navigatore quotidiano a strumenti più complessi per lo sviluppo web o la sicurezza.

Come provarlo

  1. Scarica l’ultima versione di Comet dal sito ufficiale o dal repository GitHub.
  2. Installa il browser seguendo le istruzioni fornite.
  3. Personalizza le impostazioni e installa le estensioni secondo le tue preferenze.
  4. Inizia a navigare più velocemente e in modo più sicuro, con pieno controllo sulla tua esperienza web.

Conclusione

Comet si propone come un’alternativa fresca e all’avanguardia nel mondo dei browser. La sua combinazione di velocità, privacy e possibilità di personalizzazione lo rende una scelta che chi cerca un’esperienza web più sana e controllata troverà molto interessante. Se vuoi provare qualcosa di diverso, vale sicuramente la pena dare un’occhiata a Comet.

Se vuoi un invito con sconto di un mese di PRO clicca qui.

mercoledì 8 maggio 2024

Leggere, sintetizzare e tradurre un PDF

Facilissimo, on-line e anche senza registrazione...

Basta andare su questo sito e caricare il PDF

https://smallpdf.com/ai-pdf



A questo punto si apre la chat e si chiede (in italiano, se in lingua diversa) di riassumere e tradurre...

Buon lavoro!

venerdì 19 aprile 2024

Attivare Gemini in Chrome stabile (ver. 124.0.6367.61)

Google Gemini: Google ha introdotto il suo chatbot IA, Gemini, integrandolo in tutti i suoi prodotti, inclusi i telefoni, Workspace e ora anche nel browser Chrome.

Attivazione in Chrome: Per utilizzare Gemini in Chrome, è necessario installare Chrome Canary o abilitare il flag "Expansion" nella versione stabile di Chrome.

Uso di Gemini: Gemini può essere avviato digitando "@gemini" seguito dalla query nella barra degli indirizzi di Chrome, rendendo l'uso del chatbot semplice e immediato.

Fase Sperimentale: Gemini è ancora in fase sperimentale e potrebbe causare il crash del browser, specialmente su Mac.

Digitate chrome://flags  nella barra degli indirizzi di crome

Ora cercate il flag in figura:



Se non è "enable" abilitatelo!

Ora nella barra degli indirizzi digitate @Gemini

Esce come prima voce "Prova Gemini", selezionatelo... Benvenuti nell'anteprima di Gemini per Chrome!