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giovedì 1 ottobre 2026

La polizza sanitaria integrativa del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM)

Attenzione: Post in Aggiornamento con Notizie

Decorrenza della Copertura

  • Adesioni entro il 20 settembre 2026: La copertura è attiva dal 30 settembre 2026.

  • Adesioni dopo il 20 settembre 2026:

    • Adesione effettuata dal 1° al 15 del mese: copertura attiva dal 1° del mese successivo.

    • Adesione effettuata dal 16 alla fine del mese: copertura attiva dal 15 del mese successivo.

Procedura di Registrazione su App e Portale UniSalute

L'accesso alla propria posizione e ai servizi integrativi avviene tramite l'Area Riservata del sito UniSalute o l'applicazione per smartphone/tablet (UniSalute / UniSalute Up).

  1. Accesso alla schermata di registrazione:

    • Aprire l'App UniSalute oppure accedere al sito unisalute.it.

    • Selezionare Area Riservata e poi Registrati adesso.

    • Scegliere la sezione dedicata alle Persone / Assicurati UniSalute.

  2. Inserimento dati e verifica:

    • Compilare i campi richiesti inserendo il proprio Codice Fiscale e l'indirizzo e-mail (quello utilizzato nella procedura di adesione sul portale MIM).

    • Prestare il consenso al trattamento dei dati e confermare la richiesta.

  3. Primo Login:

    • Verrà inviata una password temporanea all'indirizzo e-mail inserito.

    • Al primo accesso, il sistema chiederà di sostituire la password temporanea con una password personale.

    • Le medesime credenziali (Username/E-mail e Password) consentiranno l'accesso sia al sito web sia all'applicazione mobile.

Avvertenza sulle tempistiche tecniche e d'errore su CF

Il caricamento dei flussi anagrafici dal MIM ad UniSalute richiede tempi tecnici di elaborazione. Se si tenta di effettuare la registrazione prima che i dati siano stati correttamente sincronizzati tra i due sistemi, il Codice Fiscale non verrà riconosciuto.

Il MIM e la compagnia raccomandano di attendere circa 20 giorni dalla data d'adesione (o l'invio della notifica di avvenuta attivazione) prima di procedere alla creazione dell'account.

 

Funzionalità dell'Area Riservata

Una volta completato l'accesso, tramite la piattaforma è possibile:

  • Consultare il Piano Sanitario: Verificare i dettagli delle coperture (ricoveri, interventi, prestazioni odontoiatriche e pacchetti di prevenzione).

  • Gestire la rete convenzionata: Cercare strutture sanitarie e medici convenzionati ed effettuare prenotazioni dirette.

  • Richieste di rimborso: Inoltrare la documentazione per le spese mediche e monitorare lo stato di lavorazione delle pratiche.

  • Aggiornamento dati: Inserire o modificare le proprie coordinate bancarie (IBAN) per l'accredito dei rimborsi.


ATTENZIONE: Non hai bisogno dell'applicazione esterna "SiSalute Up".
Per la tua polizza MIM ti basta utilizzare esclusivamente UniSalute Up: troverai ed eseguirai tutti i servizi e le prestazioni SiSalute direttamente da lì dentro, senza dover inserire nuovamente la password


Facciamo un esempio, ho dolore al piede, vorrei fare una visita ortopedica... come procedo?

Ecco la procedura passo per passo, suddivisa nei due metodi possibili: in struttura convenzionata (consigliato, perché non anticipi soldi) oppure a rimborso.

Primo Step: Il prerequisito fondamentale (La Ricetta del Medico)

Prima di prenotare, occorre farsi rilasciare dal Medico di Medicina Generale (medico curante) una prescrizione/impegnativa per visita ortopedica.

Regola fondamentale di UniSalute: La ricetta deve contenere una patologia presunta o un quesito diagnostico (es. "Visita ortopedica per sospetta fascite plantare", "talalgia al piede destro" o "sospetta metatarsalgia"). Non vengono accettate ricette generiche con diciture come "visita di controllo" o solo "dolore al piede".

Opzione A: In Struttura Convenzionata (Consigliato – Pagamento Diretto)

Scegliendo una struttura della rete UniSalute, l'assicurazione paga direttamente la clinica.

  1. Apri l'App UniSalute Up (o accedi all'Area Riservata dal sito).

  2. Va sulla sezione Prenota seleziona Visita Specialistica e cerca Ortopedia.

  3. Cerca la struttura: Inserisci la tua città/CAP e scegli il centro medico o il professionista convenzionato più comodo.

  4. Inserisci la data e l'ora: Scegli tra le disponibilità mostrate a schermo.

  5. Carica la ricetta: Scatta una foto o allega il file PDF della prescrizione medica contenente la patologia.

  6. Invia la richiesta: UniSalute prenderà in carico la pratica e ti invierà una mail e una notifica di Autorizzazione con un codice.

  7. Il giorno della visita: Presentati in clinica con il codice di autorizzazione e il codice fiscale. Non dovrai pagare la visita (o pagherai solo un'eventuale franchigia minima, se prevista dal piano).

Opzione B: In Struttura Non Convenzionata (A Rimborso)

Se preferisci andare da un tuo medico di fiducia non convenzionato con UniSalute:

  1. Effettua la visita e paga il professionista, assicurandoti di farti rilasciare la fattura/ricevuta fiscale.

  2. Apri l'App UniSalute Up e seleziona la voce Richiedi Rimborso.

  3. Compila i dati richiesti: Data della prestazione, importo speso e tipo di visita.

  4. Allega i documenti:

    • Foto/PDF della fattura rilasciata dal medico;

    • Foto/PDF della ricetta del medico curante con il quesito diagnostico.

  5. Conferma l'IBAN presente sul tuo profilo per ricevere l'accredito del rimborso (secondo i massimali e le scoperte del piano sanitario MIM).

Conosci Pinokio?

Pinokio è un lanciatore universale "one-click" progettato per scaricare, installare e gestire applicazioni e modelli di Intelligenza Artificiale open source direttamente in locale.

In parole povere: è la fine degli esaurimenti nervosi legati ai conflitti tra librerie Python, alle variabili d'ambiente sballate, ai "git clone" infiniti e alle configurazioni manuali necessarie per far partire un progetto AI scaricato da GitHub. Fa tutto lui, impacchettando l'ambiente in modo pulito.


Ecco a cosa serve nello specifico e le sue caratteristiche tecniche:

  • Esecuzione strettamente in locale: Permette di testare e utilizzare tool di AI (come generatori di immagini, Large Language Models o software di clonazione vocale) creando un vero e proprio "localhost" privato sul PC. Tutti i runtime, i log e i file rimangono sulla tua macchina, garantendo la totale privacy dei dati senza farli passare per il cloud.

  • App Directory e One-Click Install: Funziona come un app store per l'open source. Cerchi il progetto che ti interessa, clicchi su "Installa" e Pinokio si occupa di tirare giù il repository, scaricare le dipendenze, configurare l'ambiente virtuale e avviare il demone/server locale.

  • Disk Saver (Ottimizzazione dello storage): I modelli AI (i file .safetensors, .ckpt, ecc.) e i pacchetti di installazione occupano uno spazio mostruoso. Pinokio integra un sistema che cerca i file identici byte-per-byte tra le varie applicazioni e li fa puntare allo stesso blocco di memoria fisica sul disco. Condivide le risorse senza alterare i percorsi che ogni singola app si aspetta di trovare, salvando svariati gigabyte.

  • Gestione ad ambienti isolati: Puoi installare, avviare e gestire versioni multiple o copie diverse dello stesso applicativo side-by-side, mantenendo gli ambienti perfettamente separati.

  • Automazione tramite Agenti AI: Include funzionalità per permettere ad agenti basati su IA di controllare le applicazioni stesse, creare script o automatizzare workflow senza dover scrivere codice d'integrazione aggiuntivo.

In sostanza, trasforma il computer in una sorta di server web personale per servizi AI chiavi in mano. Se hai hardware adeguato (soprattutto lato scheda video) e vuoi sperimentare senza "sporcare" o compromettere la configurazione del sistema operativo host, è lo strumento ideale.

Quando è l'ideale

  • Progetti AI con interfaccia Web (WebUI): Tool come ComfyUI, Automatic1111, Whisper, clonatori vocali o interfacce per LLM locali.

  • Se esiste già lo script Pinokio: Se il progetto è presente nello store di Pinokio (o qualcuno ha creato il file pinokio.json per quel repository), l'installazione è davvero un click.

  • Per evitare conflitti di dipendenze: Gestisce internamente versioni isolate di Python, Node.js, Git e PyTorch/CUDA. Se hai due progetti che richiedono versioni incompatibili della stessa libreria, Pinokio le tiene separate senza intaccare il sistema operativo host.

Quando NON è lo strumento giusto

  • Repository generici senza script dedicati: Se prendi un repository GitHub a caso che non è stato pacchettizzato per Pinokio, dovresti scriverti tu lo script JSON di installazione.

  • Sviluppo di codice e debugging: Se il tuo obiettivo è modificare il codice sorgente, fare commit, testare build o lavorare sulla repository, gli strumenti classici (VS Code, DevContainers, Docker, WSL, venv/conda) sono enormemente superiori e più flessibili.

  • Utility CLI, librerie o servizi backend: Tool da riga di comando, software C/C++/Rust, microservizi o container pensati per girare su server/Docker non traggono alcun vantaggio da Pinokio.

Gestire l'Aula Informatica con Veyon

Gestire un laboratorio d'informatica scolastico richiede strumenti affidabili per monitorare gli schermi, condividere le spiegazioni e, all'occorrenza, bloccare le postazioni per richiamare l'attenzione. Dopo varie prove, la soluzione Open Source definitiva è Veyon (l'erede del caro vecchio iTALC).

Pagina download: https://veyon.io/en/download/
Pagina su GitHub: https://github.com/veyon/veyon/releases/

Il manuale in italiano: https://docs.veyon.io/it/latest/

È gratuito, multipiattaforma e non richiede licenze annuali. Tuttavia, l'ostacolo principale per molti tecnici è la configurazione della rete: come gestisco i PC degli studenti se l'aula è in DHCP?

Ecco la guida rapida su come configurare Veyon in un ambiente scolastico con indirizzamento dinamico.

1. Architettura Base: Master e Service

L'installazione si divide in due parti:

Veyon Master: Il pannello di controllo, da installare solo sul PC del docente.

Veyon Service: Il demone silenzioso che gira in background, da installare sui PC degli studenti.

Tip per il deployment: Se l'aula è sotto dominio Active Directory, vi consiglio di distribuire l'installer MSI (silent install) direttamente tramite Group Policy (GPO) o tramite un veloce script PowerShell, per non dover passare macchina per macchina ma anche una installazione client x client non impiega tantissimo tempo!

2. Il nodo cruciale: L'Autenticazione

Per evitare che gli studenti più curiosi installino il Master e prendano il controllo dei compagni, Veyon usa l'autenticazione. La via più sicura è l'Autenticazione basata su file di chiave:

Dal Veyon Configurator sul PC Master, create una coppia di chiavi (Pubblica/Privata).

Esportate solo la chiave pubblica e importatela nella stessa sezione del configuratore su tutti i PC degli studenti.

3. Gestire i PC in DHCP (Il trucco del Lease lungo)

Molte guide dicono di impostare gli IP statici su tutti i PC, ma in una rete scolastica moderna è un incubo da mantenere. Se il vostro server DHCP (o il router, come ad esempio un Fritz!Box) è configurato con un lease abbastanza lungo, ecco le due soluzioni migliori:

Metodo A: Risoluzione tramite Nome Host (Consigliato)

Invece di creare l'aula inserendo gli indirizzi IP (192.168.1.10), inserite semplicemente i nomi NetBIOS/DNS dei computer (es. LAB-PC01, LAB-PC02).

Ogni volta che Veyon Master si avvia, interrogherà il DNS interno. Dato che il DHCP rinnova il lease sullo stesso nome host, i PC verranno sempre trovati, a prescindere dall'IP che hanno in quel momento.

Metodo B: DHCP Reservation (Binding MAC-IP)

Se volete la massima stabilità senza toccare le impostazioni delle schede di rete:

Accedete al router o al server DHCP.

Cercate i PC dell'aula e spuntate l'opzione "Assegna sempre questo indirizzo IP a questo dispositivo" (DHCP Binding).

I PC continueranno a chiedere l'IP in automatico, ma riceveranno sempre lo stesso IP in base al loro MAC Address.


4. Risolvere il problema del Wake-on-LAN

Una delle funzioni più comode di Veyon è accendere tutta l'aula con un clic.

Tuttavia, se i PC sono rimasti spenti per ore, il router potrebbe aver cancellato la tabella ARP (l'associazione tra IP e MAC Address) e il pacchetto di accensione andrà perso.

La soluzione: Nel Veyon Configurator, andate in Rete e impostate l'invio del pacchetto Wake-On-LAN in Directed Broadcast. Invece di mandarlo al singolo IP, impostatelo in modo che venga inviato all'indirizzo di broadcast della subnet (es. 192.168.1.255). In questo modo, il pacchetto "sveglia" raggiungerà fisicamente tutte le schede di rete, accendendo i PC all'istante.