ADS

lunedì 26 ottobre 2026

Esenzione Bollo Auto: Come iscriversi al RIVS se la tua auto ha più di 20 anni

Se possiedi un veicolo con oltre vent'anni di anzianità e risiedi in Lombardia, potresti aver diritto a una esenzione totale dal bollo auto. Questo beneficio è attivato tramite l'iscrizione al Registro Italiano Veicoli Storici (RIVS). In questo articolo spiego come funziona la pratica, i tempi di attesa e le modalità di accesso online.

Cos'è il RIVS e perché serve? Il RIVS (Registro Italiano Veicoli Storici) è un elenco ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che certifica i veicoli aventi almeno 20 anni di costruzione. 

A chi spetta l'esenzione? La agevolazione è riservata ai veicoli che:

Hanno almeno 20 anni di anzianità al momento della presentazione della domanda.

Non sono stati oggetto di lavori di rifacimento totale che ne alterino l'identità storica.
Come si fa la pratica nel 2026 La procedura è diventata completamente digitale e può essere svolta in tre modi principali:

Accesso tramite il portale RIVS: La Regione Lombardia ha attivato un servizio online per le iscrizioni. Accedendo al portale specifico, puoi inserire i dati del veicolo (marca, modello, anno di costruzione, numero di telaio e motore) e verificare se l'auto è idonea all'iscrizione.

La pratica richiede un certo tempo di elaborazione da parte dell'autorità competente. I tempi possono variare da alcune settimane a diversi mesi. Una volta accettata l'iscrizione, riceverai la Certificazione di Storicità RIVS, documento necessario per dimostrare la legittimità dell'esenzione.

Il Portale RIVS

Conclusione L'iscrizione al RIVS rappresenta un modo efficace per risparmiare sul bollo auto se si possiedono vetture storiche. Tuttavia, è fondamentale verificare prima l'idoneità del veicolo e seguire scrupolosamente le procedure di richiesta previste dalle autorità locali. Per ulteriori informazioni dettagliate, si consiglia di consultare direttamente il sito della Regione Lombardia o contattare il RIVS.

domenica 25 ottobre 2026

Come configurare Control D su Android per eliminare pubblicità e tracker (senza app)

La pubblicità invasiva, i banner fluttuanti e i tracker di tracciamento non solo appesantiscono la navigazione su smartphone, ma consumano preziose quote di traffico dati ed impattano sull'autonomia della batteria.

Sebbene molti utenti ricorrano ad applicazioni di terze parti o VPN sempre attive, su Android è possibile impostare un filtraggio a livello di rete sfruttando il protocollo DNS-over-TLS (DoT) nativo. Tra i vari servizi disponibili, Control D offre un resolver DNS privato estremamente versatile, rapido e in grado di bloccare annunci, domini dannosi e server di tracciamento senza richiedere l'installazione di alcun software aggiuntivo.

In questo articolo vedremo come configurare Control D tramite la funzione DNS Privato di Android in pochi passaggi.

Perché usare Control D via DNS Privato (DoT)?

  • Nessuna app in background: Non richiede l'uso di APK o app attive che consumano RAM e batteria.

  • Cifratura del traffico DNS: Sfrutta DoT (port 853) per cifrare le query DNS ed evitarne l'intercettazione da parte del provider di rete (ISP).

  • Protezione globale: Il blocco degli annunci funziona su tutte le reti (Wi-Fi e dati 4G/5G) ed è valido per l'intero sistema, comprese le pubblicità in-app.

Profilo di blocco rapido (Indirizzo gratuito)

Per filtrare pubblicità, malware e tracker su un singolo dispositivo senza creare un account personalizzato, è possibile utilizzare l'endpoint pubblico e preconfigurato di Control D con filtro p2 (Ads + Malware):

  • Hostname DoT: p2.freedns.controld.com

Nota: Se possiedi già un profilo personalizzato su Control D (a pagamento o personalizzato), sostituisci l'hostname qui sopra con il tuo ID privato (es. xxx123.dns.controld.com).

Guida alla configurazione su Android

La procedura varia leggermente a seconda della personalizzazione del sistema operativo (Samsung One UI, Xiaomi HyperOS/MIUI, Pixel Stock, ecc.), ma la logica rimane identica su tutti i dispositivi con Android 9 o superiore.

1. Apri le Impostazioni

Vai nelle Impostazioni del telefono e seleziona la voce relativa alle connessioni:

  • Android Stock / Pixel: Rete e Internet, DNS privato

  • Samsung Galaxy: Connessioni, Altre impostazioni di connessione, DNS privato

  • Xiaomi / Redmi / POCO: Connessione e condivisione, DNS privato

2. Imposta l'hostname Control D

  1. Per default l'opzione è impostata su Automatico o Disattivato.

  2. Seleziona la voce Nome host del provider DNS privato (o Hostname del provider DNS privato).

  3. Inserisci il seguente indirizzo nel campo di testo:

    p2.freedns.controld.com
    
  4. Tocca su Salva.

Verificare il corretto funzionamento

Dopo aver salvato la configurazione:

  1. Riavvia la connessione: Attiva e disattiva la modalità aereo oppure disconnetti e riconnetti la rete Wi-Fi/Dati per svuotare la cache DNS locale.

  2. Effettua un test online: Apri il browser e naviga su controld.com/check.

  3. Risultato: Se la configurazione è corretta, la pagina confermerà che le tue query DNS passano attraverso la rete di Control D con il livello di filtraggio impostato.

Risoluzione dei problemi comuni

  • "Impossibile connettersi alla rete" o assenza di internet: Se subito dopo il salvataggio la connessione dati smette di funzionare, verifica che l'hostname sia stato digitato senza spazi finali o prefissi come https://. Se sei collegato a una rete Wi-Fi aziendale o scolastica con restrizioni severe (firewall che blocca la porta 853), il DNS privato potrebbe fallire; in tal caso è sufficiente reimpostarlo temporaneamente su Automatico.

  • Web captive portal (Wi-Fi pubblici): Nelle reti con autenticazione via browser (hotel, bar, aeroporti), il DNS privato può impedire la comparsa della pagina di login. Disattiva momentaneamente il DNS privato, effettua l'accesso e riattivalo.

DNS gratuito anti-pubblicità per Android

ATTENZIONE Aggiornamento del 25/10/2026

Mullvad disattiverà definitivamente il suo servizio di DNS pubblico cifrato (DoH/DoT) il 2 novembre 2026.
L'azienda svedese ha deciso di chiudere l'infrastruttura pubblica gratuita (attiva dal 2022) per evitare duplicati e concentrare le proprie risorse finanziarie nel sostenere la Quad9 Foundation, considerata il leader indiscusso nel settore dei DNS orientati alla privacy. [1, 2]
Di seguito trovi i dettagli principali dell'impatto di questa chiusura e cosa devi fare a seconda della tua configurazione:
⚠️ Chi è impattato e cosa fare
  • Utenti Mullvad VPN (Nessun impatto): Se utilizzi l'applicazione Mullvad VPN, non devi fare nulla. Il traffico all'interno del tunnel continuerà a utilizzare i resolver DNS interni e privati di Mullvad, che restano pienamente operativi.
  • Utenti Mullvad Browser (Nessun impatto): Il browser si aggiornerà automaticamente migrando le impostazioni predefinite di DNS-over-HTTPS verso i server di Quad9 senza richiedere interventi manuali.
  • Configurazioni manuali (Azione richiesta): Se hai inserito manualmente gli indirizzi del tipo dns.mullvad.net sul tuo router, smartphone (es. profili iOS o DNS privato Android) o browser personali (Firefox, Chrome), dovrai cambiarli entro il 2 novembre 2026. Se non lo fai, i tuoi dispositivi smetteranno di navigare e caricare i siti web.
🔄 Alternative consigliate da impostare
Se sfruttavi Mullvad per le sue funzioni di filtraggio dei contenuti, tieni presente che Quad9 blocca solo malware e phishing, ma non offre filtri per pubblicità o tracker. Valuta queste alternative in base alle tue esigenze:
Servizio alternativoCaratteristicheAdatto per
Quad9Privacy rigorosa, protezione da malware e minacce informatiche.Chi vuole la massima sicurezza consigliata da Mullvad.
Control D o NextDNSFiltri personalizzabili per bloccare pubblicità, tracker e contenuti per adulti.Chi usava le varianti Extended o Family di Mullvad.
AdGuard DNSBlocco nativo di pubblicità e tracciamenti a livello DNS.Chi cerca un blocco pubblicitario immediato "plug and play".
Il mio consiglio immediato cade sul Control D con impostazione https://controld.com/free-dns#quick-setups
Se hai bisogno di aiuto, fammi sapere nei commenti!
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Mullvad è noto per il suo approccio rigoroso alla privacy e l'uso del protocollo DNS-over-TLS (DoT) su Android è uno dei modi migliori per proteggere le tue query DNS dalle intercettazioni del provider di rete (ISP), anche quando non sei connesso alla VPN.

Ecco una guida tecnica su come configurarlo correttamente.


Cos'è il DNS Private (DoT)?

A differenza del DNS tradizionale che invia le richieste in chiaro, il DNS-over-TLS crittografa il traffico tra il tuo smartphone e il resolver di Mullvad. Android supporta nativamente questa funzione tramite l'impostazione "DNS privato".

I vantaggi di Mullvad DNS:

  • No Logging: Mullvad non salva log delle tue attività.

  • Filtri personalizzati: Puoi scegliere server che bloccano pubblicità, malware o tracker.

  • Nessun account richiesto: Il servizio DNS pubblico è gratuito e indipendente dall'abbonamento VPN.


Come configurare Mullvad DoT su Android

La procedura è valida per Android 9 e versioni successive.

  1. Apri le Impostazioni del tuo smartphone.

  2. Vai su Rete e Internet (o Connessioni su alcuni dispositivi).

  3. Seleziona DNS privato. Se non lo vedi, cercalo tramite la barra di ricerca nelle impostazioni.

  4. Seleziona l'opzione Nome host del provider DNS privato.

  5. Inserisci uno dei seguenti nomi host a seconda delle tue necessità:

Filtro desideratoNome Host (Hostname)
Standard (Nessun filtro)dns.mullvad.net
Base (Ads + Trackers)base.dns.mullvad.net
Extended (Base + Malware)extended.dns.mullvad.net
All (Base + Malware + Adult + Gambling)all.dns.mullvad.net
  1. Tocca Salva.






Verifica del funzionamento

Dopo aver salvato, è fondamentale verificare che il traffico stia effettivamente passando per i server di Mullvad.

  1. Apri il browser e vai su mullvad.net/check.

  2. Controlla la sezione DNS.

  3. Se la configurazione è corretta, dovresti vedere che stai utilizzando i server Mullvad.

    Nota: Se non sei connesso alla loro VPN, il sito potrebbe segnalare "Leaking DNS" in rosso. In questo caso specifico è normale: significa solo che il DNS non appartiene al tuo attuale provider IP, confermando che il DoT sta funzionando correttamente.


Considerazioni Tecniche

  • Conflitti con la VPN: Se utilizzi l'app Mullvad VPN, l'app sovrascriverà le impostazioni del DNS privato di Android per utilizzare i server interni del tunnel. Il DoT di sistema è utile soprattutto quando la VPN è spenta.

  • Risoluzione dei problemi: Se dopo l'inserimento del nome host la connessione internet sembra non funzionare ("Impossibile connettersi al DNS"), verifica di non avere firewall attivi che bloccano la porta 853 (utilizzata dal protocollo TLS).

L'uso di extended.dns.mullvad.net è solitamente il miglior compromesso per un utente esperto che vuole pulire la navigazione senza rompere la compatibilità con la maggior parte dei siti.