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domenica 25 ottobre 2026

Come configurare Control D su Android per eliminare pubblicità e tracker (senza app)

La pubblicità invasiva, i banner fluttuanti e i tracker di tracciamento non solo appesantiscono la navigazione su smartphone, ma consumano preziose quote di traffico dati ed impattano sull'autonomia della batteria.

Sebbene molti utenti ricorrano ad applicazioni di terze parti o VPN sempre attive, su Android è possibile impostare un filtraggio a livello di rete sfruttando il protocollo DNS-over-TLS (DoT) nativo. Tra i vari servizi disponibili, Control D offre un resolver DNS privato estremamente versatile, rapido e in grado di bloccare annunci, domini dannosi e server di tracciamento senza richiedere l'installazione di alcun software aggiuntivo.

In questo articolo vedremo come configurare Control D tramite la funzione DNS Privato di Android in pochi passaggi.

Perché usare Control D via DNS Privato (DoT)?

  • Nessuna app in background: Non richiede l'uso di APK o app attive che consumano RAM e batteria.

  • Cifratura del traffico DNS: Sfrutta DoT (port 853) per cifrare le query DNS ed evitarne l'intercettazione da parte del provider di rete (ISP).

  • Protezione globale: Il blocco degli annunci funziona su tutte le reti (Wi-Fi e dati 4G/5G) ed è valido per l'intero sistema, comprese le pubblicità in-app.

Profilo di blocco rapido (Indirizzo gratuito)

Per filtrare pubblicità, malware e tracker su un singolo dispositivo senza creare un account personalizzato, è possibile utilizzare l'endpoint pubblico e preconfigurato di Control D con filtro p2 (Ads + Malware):

  • Hostname DoT: p2.freedns.controld.com

Nota: Se possiedi già un profilo personalizzato su Control D (a pagamento o personalizzato), sostituisci l'hostname qui sopra con il tuo ID privato (es. xxx123.dns.controld.com).

Guida alla configurazione su Android

La procedura varia leggermente a seconda della personalizzazione del sistema operativo (Samsung One UI, Xiaomi HyperOS/MIUI, Pixel Stock, ecc.), ma la logica rimane identica su tutti i dispositivi con Android 9 o superiore.

1. Apri le Impostazioni

Vai nelle Impostazioni del telefono e seleziona la voce relativa alle connessioni:

  • Android Stock / Pixel: Rete e Internet, DNS privato

  • Samsung Galaxy: Connessioni, Altre impostazioni di connessione, DNS privato

  • Xiaomi / Redmi / POCO: Connessione e condivisione, DNS privato

2. Imposta l'hostname Control D

  1. Per default l'opzione è impostata su Automatico o Disattivato.

  2. Seleziona la voce Nome host del provider DNS privato (o Hostname del provider DNS privato).

  3. Inserisci il seguente indirizzo nel campo di testo:

    p2.freedns.controld.com
    
  4. Tocca su Salva.

Verificare il corretto funzionamento

Dopo aver salvato la configurazione:

  1. Riavvia la connessione: Attiva e disattiva la modalità aereo oppure disconnetti e riconnetti la rete Wi-Fi/Dati per svuotare la cache DNS locale.

  2. Effettua un test online: Apri il browser e naviga su controld.com/check.

  3. Risultato: Se la configurazione è corretta, la pagina confermerà che le tue query DNS passano attraverso la rete di Control D con il livello di filtraggio impostato.

Risoluzione dei problemi comuni

  • "Impossibile connettersi alla rete" o assenza di internet: Se subito dopo il salvataggio la connessione dati smette di funzionare, verifica che l'hostname sia stato digitato senza spazi finali o prefissi come https://. Se sei collegato a una rete Wi-Fi aziendale o scolastica con restrizioni severe (firewall che blocca la porta 853), il DNS privato potrebbe fallire; in tal caso è sufficiente reimpostarlo temporaneamente su Automatico.

  • Web captive portal (Wi-Fi pubblici): Nelle reti con autenticazione via browser (hotel, bar, aeroporti), il DNS privato può impedire la comparsa della pagina di login. Disattiva momentaneamente il DNS privato, effettua l'accesso e riattivalo.