Aggiornamenti informatici e piccoli trucchetti nella vita quotidiana di un lavoratore statale addetto alla gestione di server e reti. Quando un pensiero mi passa per la mente lo scrivo...
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lunedì 18 maggio 2026
Sempre su Porter e Citofonia
Analisi Tecnica del Guasto: Perché la serratura è "fusa"?
La dinamica del guasto si articola in due fasi: il cortocircuito biologico e il sovraccarico termico.
1. Il comportamento delle formiche (Il "Cortocircuito")
Le formiche sono attratte dai campi elettromagnetici e dal calore generato dalle schede elettroniche (fenomeno noto come elettrotropismo). Quando si introducono nel posto esterno (presumibilmente un Linea 3000 Bticino a 2 fili):
Si accumulano tra i contatti del relè che comanda l'apertura della serratura (morsetti S+ e S-).
I loro corpi, contenenti umidità e acido formico (che è corrosivo e conduttivo), creano un ponte resistivo o un vero e proprio cortocircuito pulito tra i contatti.
Questo "ponte" ha simulato una pressione continua del pulsante apricancello, mantenendo il comando di apertura costantemente attivo.
2. L'effetto sulla serratura (La fusione dei rocchetti)
Le bobine delle serrature elettriche standard (di solito alimentate a 12V AC o tramite la scarica capacitiva del bus Bticino) sono progettate per un servizio intermittente (impulsi di pochi secondi).
Effetto Joule: Il passaggio continuo di corrente per ore (o giorni) ha generato un calore della bobina ben superiore ai limiti di tolleranza.
Collasso strutturale: Il calore estremo ha fuso il supporto in plastica (il rocchetto) su cui è avvolto il filo di rame smaltato. La plastica deformata ha bloccato meccanicamente il pistone interno (lo scrocco), impedendogli di muoversi anche in assenza di tensione. In molti casi, l'isolamento del rame si brucia, mandando in corto la bobina stessa.
sabato 12 novembre 2011
Ripariamo il porter del citofono
Oggi vi voglio postare lo schema di uno dei portieri elettronici più diffusi in Italia e non solo: il bticino Terraneo 2659N conosciuto come PORTER esterno del citofono.
Aggiungo la compatibilità fra Farfisa MD30 e 2659N
Basta rispettare questi collegamenti:
2659N PIN 1 al PIN 2 di MD30
2659N PIN 2 al PIN 1 di MD30
2659N PIN + al PIN + di MD30
Il Meno (-) si ricava dalla lampadina montata in pulsantiera
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| Si trova in vendita qui |
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| Schema elettrico completo corretto link |
Il porter per intenderci è questo:
Potrebbero essere, come consigliato da Savino (collega che ringrazio anche per la trascrizione dello schema) anche qualche microfrattura delle piste o qualche saldatura fredda non prettamente visibile ad occhio nudo.
In settimana farò un po' di sostituzioni e di verifiche e vi terrò informati. Per il momento vi consiglio, se non vi funziona, di sostituire i transistori con dei BC337 e verificare la resistenza da 22 Ohm (rosso, rosso, nero), oltre a sostituire (se il porter è totalmente morto) anche l'unico diodo presente.
In alcuni casi è proprio il semplice altoparlante ad aprirsi e non funzionare: per provare questo componente è sufficiente collegare agli estremi una batteria di 1,5V e sentire il classico toc-toc. Se non sentite nulla, o la batteria è scarica (?!?) o l'altoparlante è guasto.
Aggiornamento del 21 febbraio 2011
Riuscito!!! Era solo un problema di transistori, io insistevo a mettere dei BC548 invece, come da simulazione i BC337 funzionano perfettamente... Incominciavo a dubitare di me stesso!!!
Quindi la soluzione più semplice risulta quella di sostituire i transistori con dei comunissimi BC337.
Ecco un'immagine della circuiteria funzionante. La Resistenza nascosta (R4) è da 1500Ohm (Marrone, Verde, Rosso).





