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mercoledì 8 aprile 2026

Addio APK? Come continuare a installare NewPipe su Android nel 2026

Android 2026: La fine del sideloading libero come lo conosciamo?


Aggiornamento: Ecco il link per scaricare un applicazione scritta in python che automatizza l'installazione di apk tramite cavo e adb. Tutto in automatico

https://drive.google.com/file/d/1colpT4TfkuYR_1exKdIFNmzkb5vHn0qq/view?usp=sharing

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Se sei un utente Android della "vecchia guardia", probabilmente ami la libertà di scaricare un file APK e installarlo con un semplice tocco. Tuttavia, il panorama sta cambiando drasticamente. Google sta introducendo nuove restrizioni sui dispositivi certificati che potrebbero rendere la vita difficile a chi usa app come NewPipe o software open-source non presenti sul Play Store.


Cosa sta succedendo? Il sistema dei "Firmati o fuori"

Il nocciolo della questione è la nuova policy sulla certificazione degli sviluppatori. Entro la fine del 2026, Google richiederà che ogni APK installato su un dispositivo con servizi Google sia firmato da uno sviluppatore "verificato".

  • Identità certa: Gli sviluppatori dovranno fornire documenti d'identità e registrarsi presso Google.
  • Il blocco: Se un'app (come NewPipe) viene distribuita da uno sviluppatore che sceglie di restare anonimo o indipendente dai database di Google, il sistema la marcherà come "non verificata".
  • Barriere all'ingresso: L'installazione non sarà impossibile, ma verrà nascosta dietro menu complessi e avvisi di sicurezza intimidatori.

Il caso NewPipe: Perché è un problema?

App come NewPipe sono nate per offrire privacy e funzionalità che vanno contro gli interessi commerciali di Google (come il blocco della pubblicità). Molti di questi sviluppatori hanno già dichiarato che non si registreranno nei database di Google per motivi etici e di privacy. Questo significa che la loro installazione standard verrà ostacolata dal sistema operativo.

"Il rischio reale non è il blocco totale, ma lo scoraggiamento dell'utente medio attraverso la 'burocrazia digitale'."

La soluzione: Il ritorno alle origini con ADB

C'è però una luce in fondo al tunnel. Esiste un metodo che Google difficilmente potrà sigillare senza rompere l'intero ecosistema dello sviluppo software: ADB (Android Debug Bridge).

Installare un'app tramite ADB significa inviarla direttamente dal computer al telefono via cavo USB o Wi-Fi. Questo metodo bypassa i controlli dell'interfaccia utente dello smartphone perché il sistema assume che sia un'operazione eseguita da un "utente esperto" o un programmatore.

Verso un "Sideload Helper" semplificato

Sebbene usare il terminale possa spaventare, la soluzione potrebbe essere un semplice software per PC (magari scritto in Python) che permetta di:

  1. Collegare il telefono al computer.
  2. Trascinare l'APK dell'app desiderata.
  3. Installarla in un clic, senza dover interagire con i blocchi e gli avvisi di Android.

Conclusioni

Android sta diventando un giardino recintato, sempre più simile a iOS. Ma finché avremo accesso agli strumenti di debug, la libertà di scegliere quale software far girare sui nostri dispositivi resterà nelle nostre mani. È tempo di smettere di fidarsi del tasto "Installa" del telefono e iniziare a guardare verso soluzioni esterne più libere.

E tu? Sei pronto a imparare a usare ADB per salvare le tue app preferite?

martedì 3 febbraio 2026

Arkose Labs CAPTCHA

Durante l'installazione di Windows 11 Home può capitare la richiesta di Tenere premuto un Tasto ma...

Questa è un'esperienza che capita a molti e sta diventando sempre più comune (e frustrante). Quello che hai incontrato è un sistema di sicurezza chiamato Arkose Labs CAPTCHA, che Microsoft integra nella procedura di installazione di Windows 11 per evitare che bot o script creino account in automatico.

Ecco cosa sta succedendo "dietro le quinte" e perché è così odioso:

Perché succede?

Quando inserisci un'email o cerchi di creare un account durante l'installazione, i server di Microsoft possono far scattare un controllo di sicurezza se:

  1. La tua connessione è considerata "sospetta" (magari un IP dinamico che è stato usato molto di recente).

  2. Il sistema rileva un comportamento meccanico (digitazione troppo veloce o input che non sembrano venire da un utente reale).

  3. Bug del browser interno: L'interfaccia di installazione di Windows (OOBE) è fondamentalmente una finestra di un browser (Edge) semplificata. A volte gli script del CAPTCHA non si caricano correttamente in quell'ambiente limitato.

Il problema del "Tasto da Premere"

Il test che hai visto tu (spesso un pulsante "Premi e tieni premuto" o un puzzle da risolvere) è noto per rompersi proprio durante l'installazione. I motivi per cui non riuscivi a completarlo sono tecnici:

  • Driver non pronti: Durante l'installazione, i driver del touchpad o della tastiera potrebbero non rispondere con la precisione necessaria per il "pressione lunga".

  • Focus della finestra: Il mouse sembra cliccare, ma la finestra del test non riceve il comando perché "non è in primo piano" correttamente nel codice.

  • Loop infinito: È un bug documentato dove, anche se completi l'operazione, il sistema ti riporta all'inizio, rendendo l'account Microsoft di fatto impossibile da inserire.

Quindi basta seguire il mio articolo QUI.

giovedì 3 ottobre 2024

Installo 11 24H2 su PC NON compatibile

Come installare Windows 11 in modo facile e bypassando anche con WIN 11 24H2 le richieste minime?

Serve:

Scaricare RUFUS ver 4.5 ultima versione da qui

Scaricare il file ISO di Windows da qui (o anche da altro posto a piacere)

Creare con Rufus la pennetta di avvio in modalità MBR in modo da abilitare l'installazione sui PC più anziani, quindi alla richiesta mettete praticamente tutte le voci attive, tranne quella dove chiedete di creare un nuovo utente. OK.



Fate avvio... ed aspettate il tempo necessario.

A questo punto avete due possibilità:

Usare la pennetta per un'installazione pulita da ZERO riavviando e scegliendo la USB come BOOT

Usare la pennetta per aggiornare il vostro PC usando i comandi da "CMD" e ipotizzandola come d:

D:

Cd Sources

SetupPREP /product SERVER 

E godervi l'installazione...

AGGIORNAMENTO: A breve renderò disponibile una ISO modificata da creare con RUFUS che permette l'installazione pulita senza usare la MOD inserita in Rufus o Ventoy

Ecco il link, testato e funzionante su Ventoy.



lunedì 6 novembre 2023

Windows 11 pulito e leggero!

Configurare un'installazione pulita di Windows 11 è difficile con tutti i programmi preinstallati. Questa guida risolve tutto ciò per darti un sistema pulito e facile da gestire.

Il Download dell'ISO

Puoi scaricare una qualsiasi delle ISO da Microsoft su https://www.microsoft.com/software-download/windows11

Fai la chiavetta con i soliti metodi, o con RUFUS se il sistema non è compatibile al 100%, quindi durante l'installazione scegli "Inglese - Mondo" dalla schermata iniziale di avvio, potrebbe essere English (World).

Cambia la Regione in Italia dopo l'Installazione

Esegui "intl.cpl" e imposta Italia.


Se stai utilizzando il Microsoft Store, devi cercare "Regione" nelle Impostazioni e impostarla su Italia.

Per installare rapidamente usa questo comando in PowerShell come Amministratore:

irm christitus.com/win | iex 


Più semplice di così è impossibile!

Guida tratta da vari video di YouTube e dal sito originale: https://christitus.com/

giovedì 21 settembre 2023

File Batch (BAT) per eseguire software remoto

Chi come me usa PC in un dominio a volte deve installare software EXE o MSI su molti PC. Se non si vuole ricorrere alle GPO si può fare usando due programmi forniti da Microsoft: Il primo è MSIEXEC già incluso nei PC e nel server. L'altro è PSEXEC scaricabile per pacchetto PSTools di Microsoft da qui:

https://learn.microsoft.com/en-us/sysinternals/downloads/psexec

Il piccolo programma si occupa con pochissime righe di diffrenziare gli exe dagli msi che altrimenti potrebbero dare errore durante l'installazione. Chiede il nome utente amministrativo e la relativa password.

Il numero dei pc fa riferimento ad una consapevole identificazione del tipo:

Computer-01
Computer-02

....

Oppure 

PC01
PC02

...

Se avete nomi diversi purtroppo andrebbe modificato il programmino che aggiunge lo zero per numeri inferiori a 9...

Eccolo:


@echo off


COLOR 4F

echo By Marco Mira 2023

echo.

setlocal enabledelayedexpansion


rem Richiedi l'utente e la password

set /p "user=Inserisci il nome utente completo di DOMINIO\: "

set /p "password=Inserisci la password senza essere visto: "

echo.

echo CTRL+C per uscire con S in qualsiasi momento!

echo.


:menu

echo Richiedi il nome del PC, il numero di partenza, il numero di fine e il percorso del file .exe o .msi

echo.

set /p "computer_name=Inserisci il nome del PC: "

set /p "start_number=Inserisci il numero di partenza (da): "

set /p "end_number=Inserisci il numero di fine (a): "


echo.

echo Scegli se EXE(1) o MSI(2)

echo.

echo 1 - Esegui PSEXEC con EXE

echo 2 - Esegui MSIEXEC con MSI

echo x - Uscita

echo.

set /p "scelta=Inserire il numero desiderato: "


if "%scelta%"=="1" (


goto :exe


) else if "%scelta%"=="2" (


goto :msi


) else (


goto :fine

)


:exe


rem Richiedi il percorso del file .exe

echo Non dimenticare il percorso completo \\server\cartella\programma.exe

echo e gli eventuali / con opzioni (silent, verysilent, allusesrs, etc)

echo.

set /p "file_path=Inserisci il percorso e il nome del file .exe: "


rem Ciclo attraverso l'intervallo di numeri

for /l %%i in (%start_number%,1,%end_number%) do (

    

    rem Genera il nome del computer con zero davanti ai numeri da 1 a 9

    set "computer=!computer_name!%%i"

    if %%i leq 9 set "computer=!computer_name!0%%i"

echo Eseguo il comando su  !computer!

    psexec \\!computer! -u !user! -p !password! -d -i !file_path!

)


goto :fine


:msi


rem Richiedi il percorso del file .msi

echo Immetti il percorso completo \\server\cartella\programma.msi

echo Ricorda che le opzioni sono di msiexec e /passive   gi  incluso

echo.

set /p "msi_path=Inserisci il percorso del file .msi: "


rem Ciclo attraverso la serie di numeri

for /l %%i in (%start_number%,1,%end_number%) do (

    

    rem Genera il nome del computer con zero davanti ai numeri da 1 a 9

    set "computer=!computer_name!%%i"

    if %%i leq 9 set "computer=!computer_name!0%%i"

echo Eseguo il comando su  !computer!

    psexec \\!computer! -u !user! -p !password! -s -i msiexec /i !msi_path! /passive

)


:fine

echo Fatto!

pause


:endlocal