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giovedì 23 aprile 2026

Nuovo Rufus con belle novità

Prima di tutto dovete scaricare dal sito UFFICIALE la versione BETA. Una volta avviato troverete la possibilità di escludere dall'installazione un po' di "scocciature moderne" quali Copilot, Outlook, etc




Dallo screenshot potete vedere che Rufus ha aggiunto delle opzioni più recenti rispetto alle versioni standard. Le ultime due voci (escludendo quella del "Cancella disco" che è disattivata) riguardano la sicurezza del bootloader e le policy di sistema.

Ecco cosa sono e se ti conviene attivarle:


1. Utilizza bootloader firmati 'Windows CA 2023'

Questa opzione serve per i PC più moderni che hanno aggiornato le chiavi del database del Secure Boot.

  • Cos'è: Microsoft ha aggiornato i certificati di sicurezza per prevenire vulnerabilità nel processo di avvio. Se il PC è molto recente (o ha ricevuto aggiornamenti BIOS/UEFI recenti), potrebbe richiedere questi nuovi certificati.

  • Perché NON attivarla (Consigliato): Se la lasci deselezionata, Rufus userà i certificati standard che garantiscono la massima compatibilità con la maggior parte dei PC (sia vecchi che nuovi). Se la attivi e il PC non è aggiornato, la chiavetta potrebbe non avviarsi affatto restituendo un errore di "Security Violation".

  • Verdetto: LASCIA DISATTIVATA.
    Usala solo se l'avvio standard fallisce su un PC modernissimo.

2. Applicare SkuSiPolicy.p7b all'inizio dell'installazione

Questa è una voce molto tecnica legata alla sicurezza basata sulla virtualizzazione (VBS).

  • Cos'è: È una policy (KB5042562) che serve a bloccare versioni vulnerabili di driver o componenti di sistema che potrebbero essere sfruttati da malware per bypassare le protezioni di Windows.

  • Perché NON attivarla (Consigliato): Sebbene aumenti la sicurezza teorica, in fase di installazione può creare conflitti con alcuni hardware o rendere più difficile il troubleshooting se qualcosa va storto durante il setup. È una misura di "hardening" estremo che raramente serve in un uso standard o professionale generico.

  • Verdetto: LASCIA DISATTIVATA.

Conclusione

Per un'installazione pulita e senza intoppi, la configurazione in screenshot (con le prime spunte blu) è la consigliata.

martedì 25 novembre 2025

Creare la ISO di Windows 11 25H2 aggiornata

UUP Dump: Sicurezza e Tempi di Creazione ISO

UUP Dump: Sicurezza e Tempi di Creazione ISO

UUP Dump è uno strumento molto apprezzato per creare immagini ISO di Windows personalizzate, che includono gli aggiornamenti più recenti e il framework .NET preinstallato. Molti utenti lo scelgono per avere un'installazione di Windows aggiornata e completa fin da subito.

È sicuro utilizzare UUP Dump?

Sì, UUP Dump è considerato sicuro. I file di aggiornamento vengono scaricati direttamente dai server ufficiali Microsoft e assemblati localmente sul computer dell’utente. Questo significa che i file sono autentici, privi di malware e affidabili. Tuttavia, poiché l’ISO viene generata tramite un processo di terze parti, non si tratta di un'immagine ISO originale Microsoft preconfezionata.

Tempi di creazione e comodità

Il processo di creazione di un'ISO con UUP Dump richiede tempo: il tool scarica i vari pacchetti di aggiornamento e li elabora per creare un'immagine funzionante e completa. Questo include anche l’integrazione degli update più recenti e del framework .NET, che rendono l’installazione più pulita e rapida nelle fasi successive.

Per ridurre i tempi, è importante avere una buona connessione internet e un computer performante, con CPU veloce e disco SSD. Anche se il processo è lungo, molti utenti lo trovano comodo perché evita di dover installare molti aggiornamenti dopo l’installazione di Windows.

Come scaricare la ISO Windows 25H2 ITA con UUP Dump

Puoi scaricare la ISO di Windows 11 25H2 in italiano direttamente dal sito ufficiale di UUP Dump:

Qui puoi scegliere la versione, la lingua (in questo caso Italiano) e i pacchetti da includere prima di scaricare e creare la tua ISO personalizzata.

Conclusione

UUP Dump rappresenta un valido compromesso per chi vuole un ISO personalizzata, aggiornata e con funzionalità extra incluse. È sicuro, anche se non “ufficiale” al 100%, e con qualche accorgimento è possibile velocizzare il processo di creazione.

lunedì 3 novembre 2025

SysPrep.exe e l'errore di Autenticazione dell'Installazione

Come risolvere l'errore Sysprep “cannot authenticate installation” su Windows 10

Se stai cercando di eseguire Sysprep su un PC Windows 10 esistente e ricevi un errore che indica che Sysprep non riesce ad autenticare l'installazione, uno dei motivi più comuni è la presenza della funzionalità "reserved storage" attiva. Questo spazio riservato da Windows serve a gestire aggiornamenti e manutenzioni di sistema, ma purtroppo può bloccare la procedura di generalizzazione di Sysprep, specialmente in modalità audit.

Cos'è la modalità audit?

La modalità audit è uno stato speciale di Windows in cui è possibile accedere con un account amministratore nascosto per personalizzare e configurare il sistema prima di consegnarlo all'utente finale. In questa modalità puoi installare driver, applicazioni, aggiornamenti e testare la configurazione senza passare dalla configurazione iniziale utente chiamata OOBE (Out-Of-Box Experience).

Per entrare in modalità audit, durante la fase OOBE premi la combinazione CTRL+MAIUSC+F3: il sistema si riavvierà mostrando il desktop con l'account amministratore abilitato temporaneamente.

Perché Sysprep fallisce con il messaggio di errore?

Il log di Sysprep mostra tipicamente un messaggio come:

Audit mode cannot be turned on if reserved storage is in use. An update or 
servicing operation may be using reserved storage.; hr = 0x800F0975 

Questo vuol dire che Sysprep non riesce a proseguire perché la reserved storage è attiva e impegnata da aggiornamenti o operazioni di manutenzione.

Come risolvere il problema: guida passo passo

  1. Verificare lo stato della reserved storage
    Apri il Prompt dei comandi come amministratore e digita:
    dism /online /get-reservedstoragestate
    Se il risultato è Enabled, la reserved storage è attiva.
  2. Disabilitare la reserved storage
    Sempre nel Prompt dei comandi (amministratore), esegui:
    dism /online /set-reservedstoragestate /state:disabled
    Poi riavvia il PC per applicare la modifica.
  3. Pulire aggiornamenti e file temporanei
    Esegui questi comandi per pulire e ripristinare i componenti di sistema:
    dism /online /cleanup-image /startcomponentcleanup dism /online 
    /cleanup-image /restorehealth sfc /scannow
  4. Rimuovere app Store problematiche (opzionale ma consigliato)
    Apri PowerShell come amministratore e digita:
    Get-AppxPackage -AllUsers | Remove-AppxPackage
    Questo comando rimuove le app Store che possono bloccare Sysprep.
  5. Eseguire Sysprep in modalità audit
    Riavvia il PC in modalità audit premendo CTRL+MAIUSC+F3 in fase OOBE, oppure esegui sysprep da prompt con il comando:
    sysprep /audit /generalize /shutdown
    In questo modo potrai completare la generalizzazione senza errori.

Conclusione

Seguendo questi passaggi puoi risolvere facilmente il problema di Sysprep con l’errore di autenticazione legato alla reserved storage di Windows. La modalità audit ti permette di preparare e personalizzare il sistema in sicurezza prima di creare un’immagine o consegnare il PC all’utente finale.

mercoledì 24 settembre 2025

Installiamo Windows 11

Anche su sistemi NON compatibili.

Hai un sistema anche non compatibile ma con tutti gli update? Puoi scaricare solo il pacchetto di abilitazione da qui.

Scaricate l'immagine di Windows 11 in formato ISO da qui. (File originale)

Scaricate Rufus anche in formato Portable da qui. (Così lo mettete su una chiavetta)

Inserite una chiavetta da 16GB ed eseguite Rufus, attenzione che la chiavetta verrà completamente cancellata e riformattata da Rufus!

Ora da Rufus selezionate il file ISO e lasciate tutto come così com'è! Alla pressione del testo Avvia vi chiederà delle informazioni, le riepilogo in un paio di immagini qui sotto:




Create la chiavetta e una volta fatta avete due possibilità:

1) Aggiornare il vostro sistema premente Setup.exe oppure,

2) Fare una installazione pulita partendo con la chiavetta inserita e riavviando il PC

Fatto e ora godetevi la nuova versione 25H2!


Come vedete dall'immagine il mio PC è un vecchissimo i5 serie 2x!



giovedì 18 maggio 2023

Creare chiavetta con RUFUS (anche con compatibilità)

Sarà una guida rapida solo per riferimento.
Scaricare Rufus dal sito ufficiale, io consiglio la versione Portable (versione con la p dopo la versione):

https://rufus.ie/it/

A questo punto eseguire il programma.

Inserire una chiavetta da almeno 8GB


Selezionare la freccetta nera dopo SELEZIONE e fare DOWNLOAD quindi cliccare su DOWNLOAD, ci sarà una tendina con la scelta del sistema operativo.


Ora fare continua e scegliere l'ultima delle varianti (21H2, 22H2, etc), la lingua e la versione (home, pro, etc)


Attendere il download del file ISO dopo aver scelto eventualmente x64 o x86 (la scelta consigliata è 64bit, ormai tutti i dispositivi sono a 64bit)

Si può anche forzare oltre al comodo UEFI anche la modalità compatibile con PC non  UEFI tramite le tendine Schema e Sistema (consiglio se il PC non è vecchissimo la scelta UEFI)

Dopo aver selezionato la cartella per il download (consiglio la medesima del file Rufus) si potrà procedere alla preparazione della chiavetta e forzare la modalità per dispositivi NON compatibili al 100% con Windows 11, con 10 non sarà necessario, In tale schermata si potranno anche selezionare ulteriori comode voci come la scelta del nome utente da creare e saltare la schermata di benvenuto di Windows.


Ora, basta dare l'ok e tutto funzionerà su qualsiasi pc sia compatibile che non!