ADS

martedì 25 novembre 2025

Windows 11 update su Windows 10

Il trucco con il comando "setupprep.exe /product server" funziona ancora per aggiornare da Windows 10 a Windows 11 su PC non compatibili, bypassando i controlli hardware come TPM 2.0, Secure Boot e requisiti CPU. Questo metodo fa credere al sistema che si stia installando una versione server di Windows, così facendo aggira i requisiti rigidi imposti da Windows 11, permettendo l'installazione diretta da ISO senza dover creare dispositivi avviabili o usare sistemi complicati.

Per usarlo, si monta l’ISO di Windows 11, si apre il prompt dei comandi come amministratore, si naviga nella cartella sources del montaggio e si lancia il comando:

setupprep.exe /product server

Da qui si può scegliere di mantenere file, cartelle e programmi. L’installazione procede senza ulteriori richieste e mantiene anche l’attivazione se il sistema precedente era attivo.

Tieni presente che questo workaround è ancora valido sulle versioni recenti di Windows 11 (fino alla build 25H2), ma bisogna essere consapevoli che installare Windows 11 su hardware non supportato potrebbe causare instabilità o mancanza di aggiornamenti ufficiali. Alcuni tutorial e forum aggiornati (come ElevenForum e TechCommunity Microsoft) confermano che questa tecnica è perfettamente funzionante nel 2025.​

Quindi sì, il comando "setupprep /product server" è ancora valido per l'aggiornamento, ecco un file bat da creare sul desktop che esegue tutto in autonomia:

@echo off
Echo Faccia tutto io, By Marco Mira 2025...

setlocal enabledelayedexpansion

rem Cerca la chiavetta USB o unita' montate da ISO (drive tipo 2 e 5)

for /f "tokens=1" %%d in ('wmic logicaldisk where "drivetype=2 or drivetype=5" get deviceid ^| find ":"') do (

rem Controlla se nella root c'e' la cartella sources con setupprep.exe

if exist "%%d\sources\setupprep.exe" (
set USBDrive=%%d
goto :found
)
)

echo Unita' USB o ISO montata non trovata. Inserisci la chiavetta o monta l'ISO e riprova.
pause
exit /b 1

:found
echo Unita' trovata in %USBDrive%

cd /d %USBDrive%\sources

echo Avvio setupprep.exe con parametri...

setupprep.exe /product server

endlocal


Copiare il tutto in un file di testo e, una volta visualizzate le estensioni rinominarlo come 

Setup.BAT

Quindi eseguirlo, verrà installata la stessa versione di Windows che avete attualmente e potete mantenere app e file.

Comandi Gemini in Inglese

 

Come ho risolto il problema con Gemini e l'assistente vocale

La mia esperienza con Gemini e l'assistente vocale di Google

Da quando hanno introdotto Gemini come assistente vocale predefinito sul mio smartphone, ho riscontrato diversi problemi che mi hanno creato non poca frustrazione. Prima di tutto, le trasmissioni vocali alla mia smart home hanno smesso di funzionare correttamente: comandi vocali che prima arrivavano subito ai dispositivi ora non venivano più recepiti, oppure arrivavano in inglese invece che in italiano, cosa molto fastidiosa.

Dopo varie prove e perdite di tempo, ho trovato una soluzione semplice ma efficace che mi permette di mantenere il controllo della mia casa con l’assistente Google stabile, e allo stesso tempo poter usare Gemini quando voglio, senza che interferisca con il funzionamento quotidiano.

La soluzione passo passo

  1. Reimpostare l’Assistente Google come predefinito: Questa è la parte fondamentale. Permettendo all’Assistente Google di essere nuovamente il principale assistente vocale, le funzionalità di riconoscimento vocale e controllo smart home sono tornate perfettamente efficienti e senza intoppi.
  2. Bloccare Gemini su Android disattivandolo dalle impostazioni dell’app: Per evitare conflitti tra i due assistenti, ho disattivato l’app di Gemini direttamente dal menu delle impostazioni del telefono. In questo modo Gemini non interferisce in background o non prende il controllo sulle funzioni vocali di sistema.
  3. Installare il collegamento al sito Gemini di Google da Chrome: Non volendo rinunciare completamente a Gemini, dato che ha funzioni interessanti, ho creato un collegamento sul desktop tramite il browser Chrome. Così posso attivare e usare Gemini solo quando voglio, senza doverlo impostare come assistente predefinito e senza problemi di incompatibilità.

Questa combinazione risolve quasi tutti i problemi: l’assistente vocale ritorna affidabile per gestire la smart home e ricevere comandi, mentre Gemini rimane a disposizione come strumento “secondario” utilizzabile all’occorrenza, senza creare conflitti o messaggi in inglese indesiderati.

In conclusione, una soluzione che unisce stabilità e innovazione, semplice da applicare e che consiglierei a chiunque abbia incontrato problemi simili con Gemini e l’assistente Google su Android.

Alla prossima sfida tecnologica!

venerdì 21 novembre 2025

Perplexity Gratis 12 mesi con PayPAL

Prima di tutto ecco il link, senza affiliazioni come sempre!

https://www.perplexity.ai/join/p/paypal-subscription

Inoltre devi sapere che puoi ottenere 12 mesi di Perplexity Pro gratis tramite una promozione PayPal, ma ci sono alcune condizioni precise da rispettare: devi essere un nuovo utente Perplexity oppure un utente esistente che non ha mai avuto un abbonamento a pagamento o una prova gratuita di Perplexity Pro. Inoltre, il tuo conto PayPal deve essere aperto e in regola almeno dal 1° settembre 2025, oppure aperto da almeno 30 giorni consecutivi, e puoi riscattare l’offerta una sola volta per conto PayPal. L’offerta va attivata entro il 31 dicembre 2025.

Come attivare la promo

- Entra sul sito di Perplexity e accedi o registra un nuovo account.

- Collegati alla sezione delle promozioni o abbonamenti nella tua area personale.

- Scegli PayPal come metodo di pagamento e verifica che puoi accedere allo sconto.

- Dopo la conferma, avrai accesso a Perplexity Pro gratuitamente per 12 mesi. Alla fine del periodo, il rinnovo sarà automatico al prezzo in vigore, quindi ricordati di cancellare l’abbonamento se non vuoi proseguire a pagamento. Puoi farlo anche qualche mese prima e resterà comunque attivo fino alla scadenza della promo!


Requisiti chiave

- Sono utenti “nuovi” o mai abbonati/provati Pro.

- Un conto PayPal valido e attivo.

- Offerta personale e non trasferibile.

- Codice o link della promo tramite sito ufficiale.

Cosa include Perplexity Pro

- Accesso praticamente illimitato alle funzioni avanzate di AI e ricerca.

- Possibilità di caricare file e analizzarli, generare immagini/video, e consultare modelli avanzati.

- Supporto prioritario e accesso alle funzioni sperimentali di Perplexity Labs.

Se vuoi dettagli aggiuntivi o hai problemi ad attivare la promo, puoi sempre scrivere a support@perplexity.ai.