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mercoledì 13 maggio 2026

Recupero e Modernizzazione: Sostituire il Monitor CRT di un Videocitofono Bticino Swing con un Display LCD

Articolo a cura di un simpatizzante del blog

Spesso ci troviamo a gestire vecchi impianti di videocitofonica che, pur funzionanti nella logica di base, soffrono di obsolescenza tecnologica nei componenti visuali. È il caso del classico modulo interno Bticino Swing, equipaggiato originariamente con un piccolo tubo catodico (CRT) o primi modelli LCD ormai fuori produzione.

Dopo oltre due anni di sperimentazioni, errori e ripensamenti, presentiamo oggi il risultato finale di un progetto di "retrofit": la sostituzione del monitor originale Hanse (4 pollici TTF LCD) con un moderno pannello LCD da 4,3 pollici, comunemente utilizzato come monitor per retromarcia automobilistica.
La Sfida Tecnica

L'obiettivo era chiaro: mantenere l'estetica originale della cornetta Bticino sostituendo però il cuore tecnologico guasto o obsoleto. Il primo tentativo ha purtroppo portato a un blocco del sistema a causa di un adattamento errato, costringendo a utilizzare il citofono in modalità audio-only per lungo tempo. La lezione appresa? La pazienza e la precisione nei collegamenti sono fondamentali.

La seconda prova, quella definitiva, ha visto l'impiego di un monitor LCD da 4,3" con alimentazione a 12V. (link non affiliato)




Il Processo di Adattamento

L'intervento ha richiesto una modifica meccanica ed elettronica accurata:Smontaggio e Preparazione: È stato necessario rimuovere il tubo catodico e la scheda di controllo originale dal telaio plastico del modulo Bticino. Successivamente, il display è stato estratto dal suo contenitore plastico commerciale.
Modifica del Telaio: Per alloggiare il nuovo pannello, il telaio plastico originale è stato limato con precisione per ricavare lo spazio necessario, posizionando il nuovo LCD esattamente dove si trovava il vecchio monitor.
Elettronica e Sicurezza: Il connettore originale a 4 poli non era compatibile con le nuove esigenze. La soluzione è stata recuperare una morsettiera da un vecchio ricevitore FAAC.Dettaglio cruciale: Poiché il nuovo display assorbe circa 180mA, è stato inserito in serie all'alimentazione un fusibile da 250mA per proteggere il circuito da eventuali cortocircuiti o picchi di tensione.
Calibrazione: La regolazione di luminosità e contrasto è stata effettuata a citofono aperto durante la fase di collaudo, agendo sulla piccola PCB con tre pulsanti presente sul retro del display, che è stata lasciata nascosta all'interno del guscio.




Il Risultato Finale

Il sistema è ora pienamente operativo. La nuova integrazione permette di visualizzare il video con un ingombro minimo e un consumo energetico contenuto.

Nota sulla qualità video: Durante i test è emerso che la qualità dell'immagine, seppur accettabile sul nuovo schermo, risulta limitata non dal display LCD (che ha una buona risoluzione), ma dal vetrino del modulo camera esterno (PE). Dopo anni di esposizione agli agenti atmosferici, la lente esterna si è opacizzata, riducendo la nitidezza in ingresso. Questo conferma che, in questi recuperi, la catena della qualità è forte quanto il suo anello più debole: in questo caso, la camera esterna andrebbe pulita o sostituita per sfruttare appieno il nuovo monitor.




Conclusioni

Questo progetto dimostra come, con un po' di manualità e componenti di recupero o economici (come i monitor per auto), sia possibile dare una seconda vita a dispositivi che sembravano destinati alla discarica elettronica. Il rispetto per l'hardware esistente e la capacità di adattarlo alle tecnologie moderne è la chiave per un'elettronica più sostenibile e duratura.

Grazie al nostro collaboratore anonimo per aver condiviso questa dettagliata documentazione tecnica.

lunedì 4 maggio 2026

Riparazione Decespugliatore a Batteria

Non amo molto fare il giardino e tagliare l'erba è una delle cose peggiori! L'ultima volta che ho tagliato l'erba con il mio modesto decespugliatore WORX WG163E.9 a batteria il motore dopo pochi secondi si fermava...
Il controllo della batteria non ha portato a nulla infatti era perfettamente carica e funzionante su altre apparecchiature quali un soffiatore e un tagliasiepe.

Apro l'oggetto e verificando l'interno, non ho potuto che constatare che tutto fosse perfetto. I fili del motore sono connessi all'elettronica presente nel manico con solo due induttore avvolti da termo-restringente. Dopo aver liberato il motore dalla carcassa ho trovato che l'albero non era perfettamente libero ma su di esso si era avvolta erba abbastanza tenace da creare un attrito all'avvio mettendo in protezione l'elettronica. 

Essendo impossibile rimuovere l'albero dalla testina ho provveduto con un coltellino e una pinzetta a togliere i fili d'erba avvolti e poi aggiunto del grasso spray... il motore ha ripreso a funzionare in modo efficiente e anche più di prima!



venerdì 8 agosto 2025

Riparazione Karcher FC3 — Guida pratica allo smontaggio e alle parti di ricambio

Riparazione Karcher FC3 — Guida tecnica semplificata

NOTA Cuscinetti:
In caso si volessero sostituire sono questi:
https://www.amazon.it/dp/B0F2H8ZB36?ref=ppx_yo2ov_dt_b_fed_asin_title&th=1
Cuscinetti a Sfera 17x26x5mm

Questa guida pragmatica descrive le operazioni tecniche applicate al Karcher FC3 Wireless

Nota importante: l’acqua sporca può infiltrarsi nel gruppo rulli/trasmissione. Riponi l’unità in verticale per minimizzare il rischio.

La Parte inferiore dove rimuovere le quattro viti Torx


1. Flusso del liquido interrotto

Ho smontato senza aprire completamente la macchina: i due tubi (gomma e plastica) che collegano la scocca ai rulli si rimuovono facilmente. Occorre lavarli e asciugarli per liberare i condotti ostruiti.

2. Detersivo non scende

Smontando la testa rotante, ho individuato il tubicino di gomma per il detergente: spesso si piega o intasa. Una pulizia o sostituzione risolve il problema. Oppure l'elettrovalvola subito sotto al serbatoio è ostruita.


Il Corpo motore con i tubetti staccati


3. Rulli immobilizzati — Trasmissione bloccata

Non serve lo smontaggio completo: procurati cacciaviti Torx e procediamo... Basta rimuovere le cinque viti superiori e poi le quattro inferiori, rimuovere le chiusure blue e verde (sono a pressione) e il corpo cinghia, vite infinita, si apre!


La Cinghietta Rotta

Il meccanismo: motore → vite senza fine → cinghia → rulli. La ruggine da infiltrazioni blocca i cuscinetti e spezza la cinghia. 

Componenti da sostituire

ParteCodice/Dimensioni
Cinghia6 mm × 186 mm (186-3M) (186-3M)
Cuscinetti rullo (x2)6803-RS
Cuscinetti vite senza fine (x2)627-RS

Prezzo indicativo: online circa 20€ per tutti i componenti reperibili su Amazon e su Aliexpress. Come da link (non affiliati) sopra!

Come estrarre il cuscinetto ostinato

Quello sul lato corto della vite senza fine è il più resistente perché bloccato da scanalature. Usa spray Svitol, morsetto, percussione delicata con chiave a brugola (mai colpi diretti sull’ingranaggio plastico), e proteggi la zona con un panno morbidissimo.

Attenzione: troppe martellate improvvisate possono rompere le parti plastiche.

Parti a rischio e suggerimenti

  • Maniglia: la clip di plastica è fragile e costosa da sostituire. Puoi rinforzarla con graffette saldate.
  • Indicatori colorati verde/blu (lato rulli): quando li rimuovi fai attenzione: sotto ci sono rondelle scanalate — vanno montate con scanalatura verso l’esterno, altrimenti i tappi non rientrano.
  • Cavi motore (rosso/nero): scorrono lungo il lato interno dell’unità. Controlla che non vengano schiacciati durante il rimontaggio.

I pezzi smontai e pronti al reinserimento

Strumenti consigliati

Torx, morsa da banco se disponibile, spray penetrante.

Conclusione

Con pochi strumenti, ricambi low-cost e pazienza, la tua Karcher FC3 può tornare a funzionare senza problemi. 

martedì 24 settembre 2024

Lavapavimenti Karcher FC-3

La mia utilissima Karcher FC-3 non lava più il pavimento. I rulli girano ma non si bagnano con il detersivo messo nel contenitore! Ecco come ho risolto...

Prima di tutto si devono rimuovere le varie viti torx presenti a lato e sotto il pannello giallo a pressione dove ci sono i LED. Nelle foto seguenti potete vedere le fasi del lavoro.

Una volta rimosse si gira il gruppo spazzole in modo la liberare la parte superiore del coperchio nero, quello da dove le viti si sono sfilate. A questo punto vedete a nudo l'interno. Attenzione ai fili del motore connesse al gruppo batterie: sono abbastanza delicati e potrebbero dissaldarsi. 

Staccate il filo rosso del pulsante di partenza e quindi potete lavorare bene sul tubetto che parte dall'innesto serbatoio fino alla T di distribuzione liquido che attraversa la copertura spazzole e viene disperso grazie alle due lame in acciaio. Queste ultime vi consiglio di svitarle e pulirle e riavvitare ma senza esagerare, lasciando un leggerissimo giuoco.

Il problema era il primo tratto di tubo verso l'elettromagnete, completamente otturato. E' bastato soffiare in senso opposto mentre si alimenta la bobina a 5V circa e lo sporco ha lasciato il posto al passaggio dell'aria e, una volta rimontato, anche del detersivo.

NON dimenticate di inserire il tappino sblocco liquido visibile nella seconda foto e di rimettere i tubetti correttamente nel corpo rotore come da foto 5 e 6.

Ecco al galleria di immagini.









lunedì 28 dicembre 2020

Problema A44 caldaia Ferroli BLUEHELIX TECH C

Strano problema su una caldaia BLUEHELIX TECH C prodotta da Ferroli, Errore A44 dopo l'iniziazione FH: Caldaia bloccata sia nella produzione di acqua calda sia nel funzionamento riscaldamento.


Dopo vari tentativi di reset e spegni/riaccendi senza sortire alcun effetto decido di aprire il corpo macchina e di verificare se sento aprire la valvola del gas... Non si sente nulla.

Controllo anche il sifone della condensa e lo trovo molto sporco. Verso un po' di acqua tramite il tubo di condensa e lascio scendere dal sifone... molta terra! Riprovo ma nulla... non parte.

Stacco l'elettrovalvola e avvio... cambia l'errore e a quel punto collego l'elettrovalvola e questa scatta aprendo il gas: dopo circa 30 secondi vedo la temperatura salire.

Elettrovalvola GAS

Mi dico: ora spengo e riaccendo e di nuovo arriverà l'errore non menzionato sul manuale! Invece no, la caldaia è tornata a funzionare.

Perdita dal tubo di mandata del riscaldamento


Quindi cosa sarà successo: Ipotizzo ossidazione sui contatti dell'elettrovalvola dovuti a presenza di umidità all'interno della macchina infatti un raccordo perde e devo sistemarlo. Ipotizzo anche non scarico della condensa con relativo intasamento ma non ne sono certo.


domenica 5 luglio 2020

GSM Alarm System, Allarme GSM economico

Utilizzo alcuni di questi sistemi di allarme nei miei appartamenti, sono semplici, funzionali e soprattutto economici... permettono di inserire e disinserire il sistema da remoto via sms o tramite chiamata; in oltre permette di poter parlare con le persone presenti in appartamento in caso di necessità! Il tutto per meno di 100€ e inserendo solo una comunissima SIM con traffico voce (non serve internet).

Questa centrale è acquistabile tramite i vari canali internet tipo eBay, Amazon ma anche su siti specializzati: io uso https://wallmall.it/ e sono sempre rimasto soddisfatto.

Uno dei problemi che potrebbe affliggere questa centrale è il guasto all'altoparlante (cosa che fa ammutolire la centrale che sembra offesa e non parla più - si perchè parla! Dice inserita, disinserita e durente la programmazione guida l'utente). Come si vede dalle foto successive si può sostituire facilissimamente comparandolo tramite RS Component, uno dei siti più affidabili al mondo per l'elettronica! Il codice esatto è RS756-4618 (Altoparlante miniaturizzato RS PRO, 8Ω, 1.5W, 28 x 5.6mm, cono in Carta)

In una di queste centrali è però successo, nel mio caso, un problema con il segnale GSM: praticamente la centrale non risultava più raggiungibile. Andato sul posto mi sono accorto che lampeggiava il led SIGNAL, indice di segnale non presente. Spostata la centrale vicino alla finestra il segnale c'era ma, molto debole. Mi decido ad aprirla e trovo il filo bianco della piccola antenna staccato o mal saldato! Decido di rimuovere l'antenna ed inserire uno spezzone di filo di circa 16...17 cm (calcolo fatto ipotizzando una frequenza di circa 900Mhz per il 2G)

Dopo questa brutale sostituzione il segnale è tornato e molto più forte di prima... quindi molto soddisfatto! 

Seguono varie foto interne.







Codice originale della centralina compatibile con tutti i sensori a 433Mhz: YL-007M2C

lunedì 14 luglio 2014

Riparare Alimentatore TV 32" Samsung

La riparazione di questo TV è stata abbastanza semplice... è bastato sostituire un resistore e togliere un po' di colla divenuta conduttiva...
Ebbene sì, il problema effettivo non c'era! Tutti i componenti del circuito di alimentazione (BN44-00155A) che si vede qui sotto, sono integri e funzionanti al 100%, nessun condensatore gonfio, nessun hexfet esploso... solo la Resistenza RM801 che continua a saltare facendo da fusibile e quindi da protezione al resto. Il problema è la colla usata in Samsung che con il calore diventa conduttiva e manda in corto circuito l'alta tensione sul condensatore da 450V... Stakkkk... ecco il suono percepito ad ogni accensione dopo la sostituzione delle Resistenza!!!

PCB, doppio cerchio sui componenti sostituiti visibili sotto
Componenti sostituiti (RM801) e tolti (CM810)
Ricapitolando:

1) Cambiare la R da 0,22Ohm (RM 801) - Io avevo una 0,47 da 5W ed ho messo quella...
2) Togliere il più possibile la colla color marroncino/panna, soprattutto dal CM810 (è lui il Corto Circuito)
3) Verificare che i condensatori non siano gonfi (facoltativo)

Buona visione.