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mercoledì 26 novembre 2025

Cronologia Files anche dove non si può!

Come Usare una Partizione Locale come Backup con Cronologia File in Windows 11

Come Usare una Partizione Locale come Backup con Cronologia File in Windows 11

Windows 11 Home di default non permette di usare una partizione locale come destinazione di backup per la funzionalità Cronologia file. Con un piccolo trucco, però, puoi condividere questa partizione come cartella di rete locale, facendo credere a Windows che sia un’unità di rete e permettendo così il backup delle versioni precedenti.

Passo 1: Preparare la partizione locale

  • Apri Gestione disco (cerca nel menu Start "Gestione disco").
  • Riduci la partizione principale per creare spazio libero e crea una nuova partizione formattata in NTFS (es. D: o E:).

Passo 2: Condividere la partizione come cartella di rete con autorizzazioni restrittive

  • Apri Esplora file, clicca con il tasto destro sulla partizione e seleziona Proprietà > Condivisione > Condivisione avanzata.
  • Spunta Condividi cartella e assegna un nome semplice alla condivisione, per esempio BackupLocale.
  • Clicca su Permessi, rimuovi il gruppo Everyone se presente.
  • Aggiungi solo il tuo account utente locale (es. il tuo nome utente Windows) e concedi le autorizzazioni di Lettura/Scrittura.

Configurare le autorizzazioni NTFS (Sicurezza)

  • Dalla scheda Sicurezza delle proprietà della partizione, rimuovi o limita l’accesso agli utenti non desiderati come Guest o Everyone.
  • Assicurati che abbia accesso solo l’utente locale (te), Administrators e il gruppo SYSTEM con permessi completi.

Passo 3: Configurare Cronologia File per usare la condivisione

  • Apri il Pannello di controllo, vai su Sistema e sicurezza > Cronologia file.
  • Clicca su Seleziona unità e poi su Aggiungi una posizione di rete.
  • Inserisci il percorso di rete locale della condivisione, ad esempio: \\localhost\BackupLocale e conferma.
  • Attiva Cronologia file; ora Windows userà la partizione condivisa come destinazione di backup.

Passo 4: Proteggere l’accesso alla condivisione

  • Grazie alle autorizzazioni configurate, solo tu e il sistema potrete accedere alla condivisione.
  • Verifica che da altri account non autorizzati o dispositivi la condivisione non sia accessibile per preservare la sicurezza dei dati.

Perché usare questo trucco?

Questa soluzione aggira la limitazione di Windows 11 che non permette di usare direttamente partizioni locali come destinazioni di backup per Cronologia file, permettendoti così di proteggere facilmente i tuoi file senza dover necessariamente usare un disco esterno o un vero server di rete.

Domande?

Se vuoi lasciare un commento o condividere la tua esperienza con questo trucco, scrivilo qui sotto!

martedì 25 novembre 2025

Guida aggiornamento Windows 10 a Windows 11 LTSC

Questa guida illustra un metodo tecnico per aggiornare Windows 10 a Windows 11 IoT Enterprise LTSC, basandosi sulle tecniche e strumenti diffusi da Masgrave. Lo scopo è puramente didattico e non intende promuovere o facilitare violazioni delle licenze Microsoft o altri usi non autorizzati.

Passaggi principali

  • Download ISO
    Scarica la ISO ufficiale di Windows 11 IoT Enterprise LTSC 2024 dal sito Masgrave.dev, che raccoglie le ISO Microsoft aggiornate e rimuove i requisiti hardware non necessari.
  • Preparazione al setup
    Monta la ISO su Windows 10. Apri il Prompt dei comandi come amministratore e inserisci questo comando per aggiungere la stringa nel registro:
    reg add "HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion" /v EditionID /d IoTEnterpriseS /f
    (modifica "IoTEnterpriseS" se necessario). Questo permette al setup di riconoscere la versione LTSC.
  • Avvio del setup
    Avvia setup.exe dalla ISO montata e scegli l’opzione per aggiornare mantenendo programmi e file.
  • Attivazione post-installazione
    Attiva Windows 11 LTSC con Microsoft Activation Scripts (MAS) o inserendo la chiave ufficiale generica LTSC.

Note importanti

  • La procedura è indicata per hardware compatibile e versioni Windows 10 Enterprise o Pro aggiornate.
  • Non è un aggiornamento ufficiale Microsoft, quindi è consigliato fare backup completi prima di procedere.
  • La guida ha solo scopo didattico: raccomandiamo sempre di utilizzare licenze originali e metodi ufficiali.
  • Per maggiori dettagli e download ufficiali visita Masgrave.dev.
Fonte e ulteriori informazioni su metodi Masgrave per Windows LTSC: https://massgrave.dev
Nota: questa guida non intende bypassare licenze ufficiali Microsoft.

Creare la ISO di Windows 11 25H2 aggiornata

UUP Dump: Sicurezza e Tempi di Creazione ISO

UUP Dump: Sicurezza e Tempi di Creazione ISO

UUP Dump è uno strumento molto apprezzato per creare immagini ISO di Windows personalizzate, che includono gli aggiornamenti più recenti e il framework .NET preinstallato. Molti utenti lo scelgono per avere un'installazione di Windows aggiornata e completa fin da subito.

È sicuro utilizzare UUP Dump?

Sì, UUP Dump è considerato sicuro. I file di aggiornamento vengono scaricati direttamente dai server ufficiali Microsoft e assemblati localmente sul computer dell’utente. Questo significa che i file sono autentici, privi di malware e affidabili. Tuttavia, poiché l’ISO viene generata tramite un processo di terze parti, non si tratta di un'immagine ISO originale Microsoft preconfezionata.

Tempi di creazione e comodità

Il processo di creazione di un'ISO con UUP Dump richiede tempo: il tool scarica i vari pacchetti di aggiornamento e li elabora per creare un'immagine funzionante e completa. Questo include anche l’integrazione degli update più recenti e del framework .NET, che rendono l’installazione più pulita e rapida nelle fasi successive.

Per ridurre i tempi, è importante avere una buona connessione internet e un computer performante, con CPU veloce e disco SSD. Anche se il processo è lungo, molti utenti lo trovano comodo perché evita di dover installare molti aggiornamenti dopo l’installazione di Windows.

Come scaricare la ISO Windows 25H2 ITA con UUP Dump

Puoi scaricare la ISO di Windows 11 25H2 in italiano direttamente dal sito ufficiale di UUP Dump:

Qui puoi scegliere la versione, la lingua (in questo caso Italiano) e i pacchetti da includere prima di scaricare e creare la tua ISO personalizzata.

Conclusione

UUP Dump rappresenta un valido compromesso per chi vuole un ISO personalizzata, aggiornata e con funzionalità extra incluse. È sicuro, anche se non “ufficiale” al 100%, e con qualche accorgimento è possibile velocizzare il processo di creazione.